
Allenare i muscoli del viso significa, in un certo senso, allenare anche il cervello. Come altre attività intellettuali — leggere, studiare, meditare — o fisiche — camminare, fare sport — la ginnastica facciale aiuta a mantenere la memoria e contrasta l'invecchiamento degenerativo del cervello.
Il cervello che impara ed esegue gli esercizi di ginnastica facciale è stimolato a lavorare al massimo delle sue capacità: coordinare i movimenti, ripetere gli esercizi, memorizzarli. Ogni nuovo apprendimento impegna il cervello in uno sforzo che ne massimizza la potenza neuronale.
La scienza ci mostra oggi che il cervello non è materia fissa che smette di cambiare con l'età: possiede una capacità plastica, capace di creare nuove connessioni neurali — nuove sinapsi — quando stimolato da attività mentali e fisiche.
Coltivare l'intelletto attraverso lettura, meditazione, nuove lingue, ginnastica facciale ed esercizio fisico sviluppa la capacità del cervello di affrontare malattie degenerative come la demenza e l'Alzheimer, aiutandolo a gestire meglio i danni attraverso meccanismi di compenso.
