Chi sono

Nadia Zubi

Japanese Facelift e Neuro Facialist a Milano

“Il viso cambia quando il corpo, prima, ritrova calma.”

. Ciao, sono Nadia

Il mio modo di lavorare sul viso non nasce soltanto da ciò che ho studiato negli anni, ma anche da ciò che ho imparato sulla mia pelle quando le tensioni del corpo, e soprattutto quelle della mandibola, stavano consumando i miei denti e lasciando segni ben oltre la pelle.

Da quel momento è cambiato il mio modo di osservare il viso.

Oggi aiuto le donne iperstimolate dallo stress e dai ritmi della vita contemporanea a ritrovare il proprio volto, attraverso il mio approccio Neuro Facial e un lavoro manuale che unisce il Japanese Facelift, rilascio delle tensioni e recupero profondo.

Perché il viso non trattiene soltanto i segni del tempo ma trattiene anche ciò che il corpo non è ancora riuscito a lasciare andare.

Ed è proprio il recupero il punto centrale di ogni mio rituale.

L'ascolto

Arrivano cercando un viso più luminoso. E quando si guardano allo specchio, lo vedono. Più disteso, più giovane, sostenuto. Lo sguardo più aperto, i lineamenti più morbidi, la pelle luminosa. A volte mi dicono che il loro viso sembra quasi nuovo. Non diverso. Semplicemente più riposato.

Non è un effetto collaterale. È il punto. Il viso cambia quando il corpo, prima, ritrova calma.

Dettaglio delle mani di Nadia Zubi durante un rituale

Si sdraiano con il telefono spento e gli occhi ancora un po' vigili. Escono raccontandomi qualcos'altro: che hanno dormito meglio quella notte, che il respiro è sceso più in basso, che la mandibola ha smesso di stringere, che si sentono, semplicemente, più leggere.

Le mani di Nadia Zubi durante un rituale al viso

“Non cerco di correggere un viso. Ascolto che cosa il corpo sta cercando di dire.”

Nadia Zubi

Nadia Zubi

Neuro Facialist e Japanese Facelift a Milano

Sono stata tra le prime professioniste a introdurre e diffondere a Milano il Japanese Facelift e il massaggio giapponese del viso, quando questa disciplina era ancora poco conosciuta in Italia.

Oggi il mio lavoro unisce le manualità lifting della tradizione giapponese, il drenaggio linfatico del viso e un approccio contemporaneo che considera il volto in relazione alle tensioni muscolari, al respiro, al sistema nervoso e ai naturali processi di recupero del corpo.

Ricevo su appuntamento nel mio studio privato nel centro di Milano, dove ogni rituale LINYU nasce dall'osservazione della persona, del suo viso e di ciò di cui ha bisogno in quel momento.

Nadia Zubi, ritratto

Chi sono e la mia formazione

Il mio percorso

La mia ricerca sul massaggio giapponese del viso nasce da una formazione lunga e progressiva, costruita attraverso lo studio delle tecniche manuali, del volto e della qualità del tocco.

Ho studiato il Kobido® attraverso il programma ufficiale del Kobido Esthetic College del Dr. Shogo Mochizuki, 26° Gran Maestro della Casa Kobido®, seguendo il percorso formativo fino al conseguimento del IV Livello. Ho successivamente approfondito il Facial Gua Sha con Clive Witham e continuato a sviluppare la mia ricerca sul drenaggio linfatico, sulle tensioni del volto e sulla relazione tra trattamento manuale, recupero e sistema nervoso.

Ma è stato soprattutto il lavoro quotidiano con le donne che arrivano nel mio studio a trasformare progressivamente il mio modo di osservare il viso.

Ho iniziato a vedere oltre il segno estetico: mandibole che continuano a lavorare anche a riposo, volti che trattengono tensione, sonno che non sempre coincide con recupero, tessuti che hanno bisogno di drenaggio e corpi che faticano a rallentare.

È da questa osservazione che ha iniziato a prendere forma LINYU: dall'incontro tra le manualità del Japanese Facelift, il drenaggio linfatico e una nuova attenzione al sistema nervoso, alle tensioni e alla capacità del corpo di recuperare.

Il mio metodo conserva le radici del Japanese Facelift, ma le porta dentro la vita della donna contemporanea e del suo viso.

Per me il volto non è mai una struttura isolata.

Durante un rituale osservo la sua relazione con la mandibola, il collo, il décolleté, il respiro e lo stato generale della persona. Il lifting manuale rimane una parte importante del mio lavoro, ma non è più l'unica prospettiva attraverso cui osservo un viso.

Oggi porto questa stessa ricerca anche nella formazione attraverso LINYU Academy, accompagnando estetiste e professioniste del beauty & wellness non soltanto nell'apprendimento di nuove manualità, ma nello sviluppo di un diverso modo di osservare il volto e di educare le mani al tocco.

Nadia Zubi, ritratto informale

Fuori dallo studio

Vivo in campagna, nel Pavese, con mio marito e i miei due figli. Porto sempre gli occhiali da sole: la protezione della pelle, per me, comincia da lì.

Nadia Zubi nel suo studio a Milano

Lo studio

Nel cuore di Milano, a due minuti da Duomo e Missori.

Uno spazio riservato dedicato al recupero del viso e del sistema nervoso. Su richiesta, mi trovi anche a Parma e Pavia.

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